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Askos Malvasia Nera Salento IGT 2022 – Masseria Li Veli
€17,90
Rubino non impenetrabile. Naso importante ma leggiadro: viola appassita, ribes, spezie, scorza d’arancia candita, cacao, ricordi di cenere si avvicendano al naso. In bocca è di raro equilibrio, giocato su eleganza e sensazioni tattili scorrevoli che invitano al riassaggio. Persistenza notevole, con chiusura che ricorda cioccolato fondente e china.
Disponibile
Descrizione
Askos Malvasia Nera Salento IGT 2021- Masseria Li Veli
Li Veli si trova in Salento, terra di mezzo, tra Occidente e Oriente, tra Mare Adriatico e Mare Ionio, da sempre luogo di incontro tra i popoli. Nel primo millennio a.C. questa terra era popolata dai Messapi e il loro nome significa “popolo tra i due mari”. Alla fine del VII secolo d.C. fu costruito il “Limite dei Greci”, una strada fortificata vicino a Masseria Li Veli che rappresentava il confine tra il regno Longobardo, a nord, e l’impero Bizantino a sud.
Fu il Marchese Antonio de Viti de Marco a costruire la Masseria Li Veli alla fine dell’Ottocento: proprio in questo luogo antichissimo, abitato da millenni, il grande economista leccese decise di creare quello che avrebbe dovuto diventare, e che divenne, il faro ed il modello esemplare dello sviluppo viticolo di tutta la Puglia. Tuttavia, nei decenni successivi, la Masseria, lentamente, vide svanire la forza di quel grande Sogno.
Ma fu proprio alla fine del Novecento, nel 1999, che arrivò una famiglia dalla Toscana: la Famiglia Falvo, che a Montepulciano, in quaranta anni, aveva contribuito a scrivere una delle pagine più belle del Vino Nobile e del Vin Santo. Questa Famiglia si innamorò del Sogno del grande economista. E decise di acquistare e rifondare la Masseria, di sognare di nuovo quell’antico, grande Sogno del Marchese Antonio De Viti de Marco.
Askos è il nome del progetto dedicato alla ricerca, selezione e valorizzazione del patrimonio dei vitigni autoctoni pugliesi in via di estinzione. I vini sono prodotti esclusivamente con uve provenienti da zone a particolare vocazione nelle quali il vitigno è allevato secondo i canoni di un’antica memoria. Il simbolo è un askos, “decanter” greco del I secolo a.C.





