No products in the cart.
‘Capanne’ Offida Passerina DOCG 2020 – Campo di Maggio
€12,00
Vino ottenuto da sole uve Passerina raccolte a mano. Il mosto si ottiene mediante pressatura soffice e la fermentazione avviene in contenitori di acciaio a temperatura controllata. Il vino affina per tre mesi sui propri lieviti con rimontaggi periodici della massa. Colore giallo paglierino. Profumo abbastanza intenso con sentori di fiori e frutta a polpa gialla. Gusto fresco, morbido e persistente.
Disponibile
Descrizione
‘Capanne’ Offida Passerina DOCG 2020 – Campo di Maggio
La famiglia Corradetti, proprietaria della cantina Campo di Maggio, è costituita dai coniugi Enzo, Felicia e dai due figli, Luigina e Marco.
Proprietari di un’azienda zootecnica dedita alla produzione di latte, a seguito della crisi del comparto, i coniugi Corradetti, nel maggio del 2000, acquistarono il fondo dove attualmente sono ubicati i vigneti e la cantina aziendale. Il nome della cantina è scaturito dal mese nel quale avvenne l’acquisto del fondo mezzadrile (maggio per l’appunto).
I terreni di cui dispone la cantina Campo di Maggio sono ubicati nel comune di Spinetoli ad un’altitudine media di 180 metri sul livello del mare, nella zona collinare affacciata sulla valle del Tronto. La particolare composizione dei suoli aziendali, costituiti da sabbie sovrapposte a strati di argilla impermeabile, consentono alle radici delle piante di assorbire acqua anche nelle annate più siccitose senza ricorrere ad alcuna forma di irrigazione artificiale: questa peculiarità consente alle viti di raggiungere un naturale equilibrio vegetativo. I vini ottenuti da queste uve evidenziano grande equilibrio organolettico e maggiore complessità aromatica rispetto a quelli prodotti da aziende limitrofe.
La presenza di acqua nelle falde superficiali del terreno, fatto insolito per i terreni collinari della zona, è testimoniata da una grotta con sorgente di acqua interna, situata vicino alla cantina aziendale, tuttora attiva, dalla quale in tempi passati i contadini della zona attingevano anche per il consumo umano.
L’esposizione a sud-est dei terreni facilita, nel periodo estivo, la ventilazione naturale dei vigneti per la costante presenza di brezze che dal mare Adriatico spirano verso i monti Appennini al mattino e che dagli Appennini soffiano verso il mare nel tardo pomeriggio.
Date le favorevoli condizioni ambientali, dal 2010 sì è avviata la coltivazione secondo i dettami dell’agricoltura biologica che non prevede l’utilizzo di sostanze di sintesi nella cura dei vigneti.
Nel 1997, i figli Marco e Luigina, affiancati dall’enologo Massimo Urriani, hanno intrapreso, nella moderna cantina aziendale, la vinificazione in proprio delle uve che precedentemente venivano vendute ad altri produttori della zona. L’attuale gamma di vini prodotti annovera il Falerio DOC, l’Offida Passerina DOCG, l’Offida Pecorino DOCG, il Rosso piceno DOC ed il Rosso Piceno Superiore DOC, tutti ottenuti da uve provenienti da vigneti aziendali e senza l’utilizzo di prodotti di origine animale.





